Venarotta sta a 421 metri, in provincia di Ascoli Piceno, a sette chilometri dalla città, e ha un nome che racconta due storie: una legata a Venere e una alle sorgenti d'acqua. Milleottocentonovantatré abitanti, un borgo con uno stemma curioso e il Parco dei Calanchi con il Monte Ascensione. Noi ci siamo passati in autunno e i calanchi al tramonto sono uno spettacolo.
Cosa vedere
Il borgo con lo stemma comunale racconta l'identità del paese, con le sue origini tra il culto di Venere e la presenza delle sorgenti. Il Parco dei Calanchi con il Monte Ascensione è l'area naturalistica di riferimento, con sentieri e panorami sulle forme di erosione. Le frazioni rurali e il paesaggio tra Ascoli e i Sibillini compongono un territorio di campagna e montagna, da girare in auto o in bicicletta.
Enogastronomia
A tavola le olive ascolane del Piceno DOP, un Rosso Piceno DOC o Falerio DOC, il ciauscolo IGP, l'olio extravergine, il pecorino e i formaggi di pascolo, con funghi e tartufo. Il nostro consiglio è comprare l'olio nuovo dal frantoio in autunno: il territorio è in zona olearia di pregio, e il prezzo resta basso.
Eventi e tradizioni
Il 26 settembre si festeggiano i santi Cosma e Damiano, patroni. Le feste delle frazioni tengono insieme il territorio, in autunno ci sono sagre legate ai prodotti del bosco e il Parco dei Calanchi e Monte Ascensione propone iniziative naturalistiche.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto dalle strade che salgono da Ascoli verso la montagna: il capoluogo è a circa 7 km in linea d'aria, Ancona a 82 e il mare di Massignano a 31. Il treno più comodo ferma ad Ascoli, poi serve un mezzo proprio. I parcheggi si trovano fuori dal borgo.