Arquata del Tronto ha una particolarità che la rende unica in Europa: è l'unico comune del continente che si trova su tre regioni e due parchi nazionali. Siamo in provincia di Ascoli Piceno, a 777 metri, ai piedi del Monte Vettore, e dopo il terremoto del 2016 la Rocca è diventata il simbolo di una comunità che sta ricostruendo. Venire qui significa anche questo.
Cosa vedere
Arquata del Tronto offre un patrimonio naturale e storico unico tra Marche, Lazio e Umbria, con la Rocca medievale simbolo del territorio e i paesaggi montani dei Sibillini. Il comune ascolano si estende dal Monte Vettore ai Monti della Laga, attraversato da itinerari storici e naturalistici di grande rilevanza.
La Rocca di Arquata domina il paese e la valle: è il monumento simbolo, visibile da chilometri di distanza. Il Monte Vettore e il cosiddetto versante magico dei Sibillini offrono alcuni dei panorami più belli dell'Appennino, con il Lago di Pilato e i pianori di alta quota. Forca Canapine è il valico che collega le Marche all'Umbria, con le frazioni di montagna intorno. Da qui passa il Sentiero europeo E1 e l'antica Salaria, mentre i Monti della Laga e i boschi completano un territorio di natura quasi intatta.
Enogastronomia
La cucina di montagna di Arquata del Tronto si basa su prodotti autentici dei Sibillini: castagne, pecorino locale, legumi di quota e la caratteristica mela rosa. Questi sapori della tradizione montana marchigiana si acquistano direttamente dai produttori locali, con la castagna protagonista della stagione autunnale.
Cucina di montagna e di bosco: castagne e marroni, pecorino dei Sibillini, lenticchie e legumi di montagna, mela rosa dei Sibillini. Sono prodotti che si comprano direttamente dai produttori, e in autunno la castagna è la protagonista.
Eventi e tradizioni
Ad Arquata del Tronto la festa del Santissimo Salvatore, patrono del comune ascolano, si celebra la prima domenica di settembre. Durante l'estate numerose iniziative animano le frazioni montane, molte delle quali impegnate nella ricostruzione post-sisma.
La festa del Santissimo Salvatore, patrono, si celebra la prima domenica di settembre. In estate le iniziative nelle frazioni riportano vita nelle borgate di montagna, molte delle quali sono in fase di ricostruzione dopo il sisma.
Come arrivare e parcheggi
Arquata del Tronto si raggiunge percorrendo la Salaria che risale la valle verso il confine umbro, con distanze significative dai principali centri marchigiani. Il comune montano della provincia di Ascoli Piceno richiede l'auto, con attenzione alle condizioni invernali sul valico di Forca Canapine.
Si arriva in auto lungo la Salaria, che risale la valle del Tronto verso il confine umbro. Il treno più comodo è la linea Ascoli-Mare con fermata ad Ascoli, poi serve l'auto. In inverno informatevi sulle condizioni delle strade di montagna: il valico di Forca Canapine può chiudere per neve.