Cosa vedere
Il Palazzo Ducale con la Galleria Nazionale delle Marche rappresenta il cuore monumentale di Urbino (PU), richiedendo almeno mezza giornata di visita. La Casa natale di Raffaello, il Duomo con gli Oratori e la Fortezza Albornoz completano il percorso rinascimentale di questa città patrimonio UNESCO delle Marche.
Il Palazzo Ducale con la Galleria Nazionale delle Marche è il cuore della visita: gli appartamenti, gli studioli e le collezioni d'arte meritano tempo. La Casa natale di Raffaello e il Duomo con gli Oratori di San Giovanni e San Giuseppe completano il percorso artistico, mentre la Fortezza Albornoz con il Parco della Resistenza offre uno dei panorami più belli sulla città. L'Università e i Data center testimoniano una vocazione culturale che continua.
Enogastronomia
La crescia sfogliata di Urbino è il piatto simbolo della città marchigiana, accompagnata dalla casciotta d'Urbino DOP, dai tartufi bianco e nero della provincia di Pesaro e Urbino, e dai vini Colli Pesaresi DOC. Il nostro consiglio è gustarla appena fatta nelle botteghe del centro.
La crescia sfogliata, cioè la crescia di Urbino, è il piatto simbolo, con la casciotta d'Urbino DOP, il tartufo bianco e nero, il prosciutto di Carpegna DOP, il formaggio di fossa e i Colli Pesaresi DOC con il Bianchello del Metauro DOC. Il nostro consiglio è comprare la crescia in una bottega del centro e mangiarla appena fatta: è la merenda della città, e cambia completamente da calda a fredda.
Eventi e tradizioni
Urbino celebra il patrono san Crescentino il 1º giugno e rivive il Rinascimento con la Festa del Duca. Il Festival di Musica Antica nei luoghi storici e la Festa dell'Aquilone completano il calendario degli eventi nella città ducale delle Marche.
Il 1º giugno si festeggia san Crescentino, patrono. La Festa del Duca riporta il Rinascimento in città con costumi e cortei, il Festival di Musica Antica porta concerti nei luoghi storici e la Festa dell'Aquilone chiude il calendario con il cielo pieno di aquiloni.
Come arrivare e parcheggi
Urbino si raggiunge in auto dalla strada che risale il Metauro da Pesaro (circa 35 km di curve panoramiche) e in autobus dalle stazioni di Pesaro e Fano. Il centro storico in salita è in parte pedonale: conviene parcheggiare ai margini e proseguire a piedi.