Sant'Angelo in Vado ha una Domus del Mito che è una delle scoperte archeologiche più interessanti delle Marche: una casa romana con mosaici figurati, legata all'antica Tifernum Mataurense. Siamo in provincia di Pesaro e Urbino, a 359 metri, con tremilaottocentottantaquattro abitanti, nell'alta valle del Metauro, e il tartufo bianco qui è una cosa seria. Noi ci siamo andati in autunno, durante la mostra del tartufo.
Cosa vedere
La Domus del Mito e l'area archeologica di Tifernum Mataurense sono la tappa principale: i mosaici e gli ambienti della casa romana raccontano la storia della città antica. La Concattedrale di San Michele Arcangelo e la chiesa di San Filippo Neri sono i luoghi di culto, mentre piazza Umberto I, il Palazzo della Ragione e il Teatro Zuccari compongono il centro storico. I musei e la Cascata del Sasso completano la visita.
Enogastronomia
Il tartufo bianco pregiato è il re della tavola, con il tartufo nero, la casciotta d'Urbino DOP, il prosciutto di Carpegna DOP, un Bianchello del Metauro DOC o Colli Pesaresi DOC e l'olio extravergine Marche IGP. Il nostro consiglio è prendere il tartufo bianco su un piatto semplice durante la mostra autunnale: qui i prezzi sono ancora ragionevoli rispetto alle grandi città.
Eventi e tradizioni
La Mostra Nazionale del Tartufo Bianco è l'appuntamento più importante, in autunno. Il 29 settembre si festeggia san Michele Arcangelo, patrono, e in estate ci sono eventi che animano il centro storico.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto lungo la strada che risale il Metauro, da Fano verso Borgo Pace: Ancona è a circa 89 km in linea d'aria, il mare di Gabicce Mare a 43. Il treno più comodo ferma a Fano o Pesaro, poi serve un mezzo proprio. I parcheggi si trovano intorno al centro storico.