Cosa vedere
Il Castello dei Brancaleoni domina Piobbico (PU) dall'alto dei suoi 339 metri, affiancato dal Santuario di Santa Maria in Val d'Abisso e dal Monte Nerone, meta naturalistica d'eccellenza nell'alta valle del Candigliano. Il borgo marchigiano offre un patrimonio storico e paesaggistico che va dalle torri medievali agli ambienti rupestri.
Il castello si visita percorrendo le sale e gli ambienti interni, con una vista ampia sulla valle che ripaga la salita. La chiesa di Santo Stefano rappresenta il principale luogo di culto del centro abitato, mentre il Santuario di Santa Maria in Val d'Abisso costituisce la meta devozionale più importante del territorio. Il Monte Nerone con grotte e forre offre sentieri e paesaggi aspri per gli appassionati di escursionismo, mentre il Castello dei Pecorari, i Muracci e l'Eremo di Morimondo completano un territorio dove storia e natura si intrecciano.
Noi ci siamo saliti in settembre e abbiamo trovato un borgo vivo e curato, con le torri del Castello dei Brancaleoni che si stagliano sopra il paese e offrono un colpo d'occhio che non si dimentica.
Enogastronomia
A Piobbico (PU) la tavola celebra il polentone alla carbonara e la polenta con i lumaconi, accompagnati dal pruspino, dolce tipico locale, oltre a tartufo, funghi e casciotta d'Urbino DOP. L'alta valle del Candigliano esprime una cucina di montagna autentica e sostanziosa.
I piatti tipici che caratterizzano il territorio sono:
•
Polentone alla carbonara – piatto simbolo che vale il viaggio
•
Polenta con i lumaconi – preparazione tradizionale di montagna
•
Pruspino – dolce tipico locale
•
Tartufo e funghi – prodotti del sottobosco del Monte Nerone
•
Casciotta d'Urbino DOP – formaggio presidio del territorio
•
Vini del territorio – produzioni locali marchigiane
Il nostro consiglio è prendere il polentone alla carbonara in una trattoria del paese: è un piatto che qui nessuno considera speciale ma che rappresenta l'identità culinaria della zona.
Eventi e tradizioni
Piobbico (PU) è sede del Club dei Brutti, associazione scherzosa nata nel 1879, e ospita la Festa dei Brutti, evento unico che celebra la bellezza interiore e richiama visitatori da tutta Italia. L'8 settembre si festeggia santa Maria in Val d'Abisso, patrona del borgo marchigiano.
Evento
Periodo
Caratteristiche
Festa dei Brutti
Annuale
Festa scherzosa che coinvolge tutto il paese
Sagra del Polentone alla carbonara
Stagionale
Celebrazione del piatto tipico
Festa di santa Maria in Val d'Abisso
8 settembre
Festeggiamenti patronali al santuario
Il Club dei Brutti rappresenta una particolarità storica e culturale: nato per promuovere la bellezza interiore, è diventato simbolo identitario di Piobbico e attira curiosi e appassionati durante la festa dedicata.
Come arrivare e parcheggi
Piobbico (PU) si raggiunge in auto percorrendo le strade dell'alta valle del Candigliano, salendo da Acqualagna o Cagli nella provincia di Pesaro e Urbino. Il borgo marchigiano dista circa 81 km da Ancona in linea d'aria e 47 km dal mare di Gabicce Mare.
Ancona
81 km (linea d'aria)
Auto via valle Candigliano
Gabicce Mare
47 km
Auto da Acqualagna
Pesaro/Fano
Variabile
Treno + mezzo proprio
Il treno più comodo ferma a Pesaro o Fano, poi serve un mezzo proprio per raggiungere il borgo. I parcheggi si trovano vicino al castello e lungo la valle, facilitando la visita del centro storico e l'accesso ai sentieri del Monte Nerone.