Montemonaco sta a 988 metri, in provincia di Ascoli Piceno, ed è il punto di partenza per il Lago di Pilato e il Monte Vettore: qui la montagna è seria. Cinquecentodiciannove abitanti, mura in pietra con i torrioni, una leggenda sulla Sibilla e statuti comunali del 1545 che raccontano un'autonomia antica. Noi ci siamo saliti in agosto e la temperatura era quella di ottobre.
Cosa vedere
Montemonaco, borgo fortificato in provincia di Ascoli Piceno, offre mura in pietra con torrioni, la leggenda della Sibilla con la sua Grotta, e rappresenta il punto di partenza per escursioni al Lago di Pilato e al Monte Vettore. Gli statuti del 1545 testimoniano una storia di autonomia e tradizioni religiose particolari.
Le mura in pietra con i torrioni danno la misura del borgo fortificato, costruito per resistere al clima e alle contese. La leggenda della Sibilla e la Grotta sono la parte più affascinante della tradizione locale, mentre il Lago di Pilato e il Monte Vettore sono le mete escursionistiche che partono dal paese. Il borgo con gli statuti del 1545 testimonia una terra di accoglienza e di eresie, con una storia religiosa complicata e interessante.
Enogastronomia
La cucina di Montemonaco è di alta montagna e comprende ciauscolo IGP, pecorino dei Monti Sibillini, tartufo nero, funghi, lenticchie, trota di fiume, castagne, miele e vino cotto. Le porzioni negli agriturismi sono pensate per chi cammina in montagna.
Specialità locali:
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Pecorino dei Monti Sibillini
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Castagne, miele e vino cotto
Il nostro consiglio è mangiare in un agriturismo del paese prima o dopo l'escursione: qui le porzioni sono pensate per chi cammina.
Eventi e tradizioni
A Montemonaco si festeggia san Benedetto il 21 marzo, mentre da giugno a settembre la stagione escursionistica dei Sibillini anima il borgo con sagre estive e iniziative sulla leggenda della Sibilla. Il paese diventa punto di riferimento per i camminatori delle Marche.
Il 21 marzo si festeggia san Benedetto, patrono. La stagione escursionistica dei Sibillini porta camminatori in paese da giugno a settembre, con sagre estive e iniziative culturali sulla leggenda della Sibilla.
Come arrivare e parcheggi
Montemonaco, in provincia di Ascoli Piceno, si raggiunge in auto risalendo i Sibillini da Comunanza o Arquata, con il treno più comodo che ferma ad Ascoli. In inverno è necessario verificare le condizioni delle strade che superano i mille metri.
Ascoli Piceno
20 km (in linea d'aria)
Il capoluogo Ascoli è a circa 20 km in linea d'aria, Ancona a 81 e il mare di Massignano a 41. Il treno più comodo ferma ad Ascoli, poi serve un mezzo proprio. In inverno verificate le condizioni delle strade, che salgono sopra i mille metri.