Cosa vedere
Montelparo, in provincia di Fermo a 588 metri di altitudine, conserva tre cerchie murarie che testimoniano la crescita storica del borgo marchigiano. Il patrimonio architettonico comprende chiese, palazzi storici e il Monte frumentario, istituto che prestava grano ai contadini. Salendo al borgo si gode di un panorama amplissimo sulla vallata.
Le tre cerchie murarie con le porte sono la struttura portante del borgo e si percorrono a piedi, entrando da un anello e uscendo dall'altro. La chiesa di San Michele Arcangelo con i monasteri e le chiese del borgo compongono il patrimonio religioso, mentre i palazzi, il Monte frumentario e i musei raccontano la storia civile. Le origini picene e longobarde aggiungono profondità alla visita.
Enogastronomia
La cucina del Fermano a Montelparo propone ciauscolo IGP, olive ascolane del Piceno DOP, Rosso Piceno DOC o Falerio DOC, olio extravergine, formaggi e pecorino, con funghi, tartufo e castagne raccolti nei boschi circostanti.
Il nostro consiglio è cercare le castagne in autunno e il tartufo nero d'inverno: questa è una zona di boschi, e si sente nel piatto.
Eventi e tradizioni
Montelparo celebra san Michele Arcangelo l'8 maggio, festa patronale del borgo fermano. In estate si tengono sagre e iniziative culturali con mostre sui mestieri, insieme a rievocazioni storiche che riportano il borgo al passato.
Come arrivare e parcheggi
Montelparo si raggiunge in auto dalle strade del Fermano interno, tra Amandola e Montegiorgio, con Fermo a circa 22 km, Ancona a 67 km e Massignano (mare) a 22 km. La stazione ferroviaria più comoda è Pedaso, da cui serve un mezzo proprio.
Destinazione
Distanza
Mezzo
Massignano (mare)
22 km
Auto
Pedaso (stazione)
-
Treno + auto
I parcheggi si trovano fuori dalle mura.