Cosa vedere
Montecalvo in Foglia, in provincia di Pesaro e Urbino, custodisce la celebre campana di maestro Manfredino, la Torre Cotogna e una casamatta della Linea Gotica. Il borgo a 345 metri offre panorami sulla valle del Foglia fino al mare.
La campana di maestro Manfredino è il simbolo del paese, con la sua storia di fonderia e di maestranze locali. La Torre Cotogna e la casamatta della Linea Gotica raccontano invece il Novecento, con i resti delle fortificazioni tedesche del 1944. Intorno si aprono le colline della Pieve e il paesaggio del Foglia, con i campi coltivati e i boschi che scendono verso la pianura. Noi ci siamo passati in giugno e la campana, a mezzogiorno, si sente su tutta la valle.
Enogastronomia
La tradizione enogastronomica di Montecalvo in Foglia propone casciotta d'Urbino DOP, Colli Pesaresi DOC, crescia sfogliata, formaggio di fossa e passatelli in brodo preparati con pane e formaggio. L'olio extravergine Marche IGP completa i piatti tipici locali.
A tavola la casciotta d'Urbino DOP, un Colli Pesaresi DOC o Bianchello del Metauro DOC, la crescia sfogliata, il formaggio di fossa, i passatelli e cappelletti, con l'olio extravergine Marche IGP. Il nostro consiglio è ordinare i passatelli in brodo in inverno: in questa zona si fanno con il pane e il formaggio, come vuole la tradizione.
Eventi e tradizioni
Il 6 dicembre Montecalvo in Foglia celebra san Nicola, patrono del borgo. In estate si svolgono manifestazioni e iniziative sulla memoria della Linea Gotica, con visite guidate ai luoghi della guerra.
Il calendario include iniziative sulla memoria della Linea Gotica, con visite ai luoghi della guerra.
Come arrivare e parcheggi
Montecalvo in Foglia si raggiunge in auto lungo la strada della valle del Foglia, tra Pesaro (20 km da Gabicce Mare) e Urbino. Da Ancona dista circa 74 km in linea d'aria, con treno fino a Pesaro e proseguimento in autobus o auto.
I parcheggi si trovano vicino al centro e alla torre.