Cosa vedere
Monte Vidon Combatte, borgo di circa quattrocento abitanti in provincia di Fermo a 393 metri di quota, conserva una caratteristica porta a doppio fornice e testimonianze della vita quotidiana legate all'uso dell'acqua. Il paese offre un itinerario tra mura, chiesa e spazi verdi affacciati sulla Val d'Aso.
Le mura e la porta a doppio fornice sono l'elemento più caratteristico del borgo fortificato, e si attraversano a piedi. La chiesa di San Procolo è il principale luogo di culto, mentre il Parco della Rimembranza offre uno spazio verde con memoria storica. Il lavatoio e la peschiera raccontano la vita quotidiana di un tempo, quando l'acqua era il centro di tutto, e intorno si apre la valle con i frutteti della Val d'Aso.
Enogastronomia
La tradizione enogastronomica di Monte Vidon Combatte si basa sulla frutta della Val d'Aso, i maccheroncini di Campofilone IGP, vini DOC del territorio fermano come Falerio e Rosso Piceno, olio extravergine, ciauscolo IGP e vino cotto. L'estate è la stagione ideale per acquistare la frutta direttamente dai produttori della valle.
A tavola la frutta della Val d'Aso, i maccheroncini di Campofilone IGP, un Falerio DOC o Rosso Piceno DOC, l'olio extravergine e il ciauscolo IGP con i salumi, chiudendo con il vino cotto. Il nostro consiglio è comprare la frutta in estate dai produttori della valle: pesche, albicocche e mele di questa zona hanno un profumo che si sente da lontano.
Eventi e tradizioni
Monte Vidon Combatte celebra san Biagio il 3 febbraio come festa patronale, mentre in estate il borgo organizza manifestazioni che vivono di comunità e volontariato. Con quattrocento abitanti, la dimensione raccolta favorisce l'incontro e la partecipazione.
Il 3 febbraio si festeggia san Biagio, patrono. In estate ci sono manifestazioni nel borgo, che con quattrocento abitanti vive soprattutto di comunità e di volontariato.
Come arrivare e parcheggi
Monte Vidon Combatte si raggiunge in auto dalla strada della Val d'Aso, tra Pedaso e Fermo, con parcheggi disponibili fuori dalla porta del castello. La stazione ferroviaria più comoda è quella di Pedaso, da cui è necessario proseguire con mezzo proprio.
Si arriva in auto dalla strada della Val d'Aso, tra Pedaso e Fermo. Il treno più comodo ferma a Pedaso, poi serve un mezzo proprio. I parcheggi si trovano fuori dalla porta del castello.