Terre Roveresche è un comune nato dalla fusione di quattro centri, e il nome omaggia i Della Rovere, la famiglia che dominò questo territorio. Siamo in provincia di Pesaro e Urbino, tra le colline della valle del Cesano, con cinquemilaseicentoventiquattro abitanti, e le anime del comune sono Orciano di Pesaro, Barchi, Piagge e San Giorgio di Pesaro. Noi ci siamo passati in primavera e abbiamo capito che serve l'auto per capire il territorio.
Cosa vedere
Orciano di Pesaro è uno dei nuclei storici del comune, con il suo centro e le sue chiese. Barchi, la "città ideale" di Filippo Terzi, è la tappa più interessante dal punto di vista urbanistico: un borgo progettato con criteri regolari nel Cinquecento. Piagge con il suo Ipogeo e San Giorgio di Pesaro completano il quadro, mentre i santuari e il paesaggio collinare intorno offrono strade panoramiche tra i campi.
Enogastronomia
A tavola un Bianchello del Metauro DOC o Colli Pesaresi DOC, la casciotta d'Urbino DOP, la crescia sfogliata, l'olio extravergine Marche IGP e il brodetto alla fanese per chi scende verso la costa. Il nostro consiglio è fare il giro delle quattro sedi comunali con una sosta gastronomica in ognuna: è il modo più semplice per capire che cosa tiene insieme il territorio.
Eventi e tradizioni
Il 17 maggio si festeggia san Pasquale Baylón, patrono. Le feste dei municipi sono il modo in cui le quattro anime del comune mantengono la propria identità, e l'Estate nelle Terre Roveresche anima le piazze con eventi e sagre.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto dalle strade della valle del Cesano, tra Mondavio e Fossombrone: Ancona è a circa 45 km in linea d'aria, il mare di Mondolfo a 13. Il treno più comodo ferma a Marotta o Fano, poi serve un mezzo proprio. I parcheggi si trovano nelle piazze dei vari nuclei.