San Lorenzo in Campo ha un'abbazia benedettina che è un monumento di primo piano, un teatro con il nome di un tenore e un museo archeologico che raccoglie i reperti della città romana di Suasa. Siamo in provincia di Pesaro e Urbino, a 209 metri, con tremilacentosessantuno abitanti, nella valle del Cesano. Noi ci siamo passati in primavera e abbiamo trovato un paese ordinato e vivo.
Cosa vedere
L'Abbazia Benedettina di San Lorenzo è la tappa principale, con il suo complesso e la sua storia millenaria. Palazzo della Rovere con il Museo Archeologico del Territorio di Suasa conserva i reperti della città romana, uno dei siti più importanti delle Marche. Il Teatro comunale Mario Tiberini e il centro storico con le mura e il Santuario del Santissimo Crocifisso completano la visita, con Montalfoglio, San Vito sul Cesano e la Pieve Vecchia a chiudere il territorio.
Enogastronomia
Il farro è il prodotto identitario del territorio, con la cipolla di San Lorenzo in Campo e il castagnolo. A tavola anche la crescia sfogliata con i salumi del pesarese, la casciotta d'Urbino DOP, un Bianchello del Metauro DOC o Colli Pesaresi DOC. Il nostro consiglio è comprare la cipolla in estate e il farro tutto l'anno: sono due prodotti semplici che qui hanno una qualità particolare.
Eventi e tradizioni
Il 10 agosto si festeggia san Lorenzo, patrono. Il Teatro Tiberini ha la sua stagione, e in estate ci sono sagre ed eventi che animano il paese e le frazioni.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto dalla strada della valle del Cesano, tra Pergola e Mondavio: Ancona è a circa 46 km in linea d'aria, il mare di Mondolfo a 20. Il treno più comodo ferma a Marotta o Pergola, poi serve un mezzo proprio. I parcheggi si trovano intorno al centro storico.