Rapagnano ha un centro storico ellittico con mura e torri, e una reliquia del patrono che è un motivo di orgoglio per il paese. Siamo in provincia di Fermo, a 316 metri, a dieci chilometri dal mare, con mille novecento abitanti, e il corpo bandistico è una delle istituzioni più sentite. Noi ci siamo passati in giugno, durante la festa del patrono, e la banda suonava in piazza.
Cosa vedere
Il centro storico ellittico con mura e torri è la forma che rende riconoscibile il borgo, e si percorre a piedi passando da una torre all'altra. La chiesa di San Giovanni Battista, che conserva la reliquia del patrono, è la tappa religiosa principale, insieme alle chiese di Sant'Antonio e Santa Rosalia. La piazza con il Palazzo Passamonti e il Monumento ai Caduti compone il centro civile, con i vicoli che si aprono sulla campagna.
Enogastronomia
Cucina del Fermano: maccheroncini di Campofilone IGP, vincisgrassi, un Falerio DOC o Rosso Piceno DOC, le olive all'ascolana, il vino cotto e il frustingo. Il nostro consiglio è prendere i maccheroncini con il ragù bianco in una trattoria del borgo: è il piatto che qui si fa per le feste, e la ricetta è quella delle famiglie.
Eventi e tradizioni
Il 24 giugno si festeggia san Giovanni Battista, patrono. I concerti del Corpo bandistico città di Rapagnano sono un appuntamento fisso e molto partecipato, e in estate ci sono manifestazioni che animano il centro storico.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto dalla strada che collega Fermo a Montegiorgio: il capoluogo Fermo è a circa 10 km in linea d'aria, Ancona a 51 e il mare di Fermo a 10. Il treno più comodo ferma a Porto Sant'Elpidio, poi serve un mezzo proprio. I parcheggi si trovano fuori dalle mura.