Monteprandone è il paese di san Giacomo della Marca, e questo ha lasciato una traccia profonda: un convento, un santuario e un museo di codici. Siamo in provincia di Ascoli Piceno, a 273 metri, a cinque chilometri dal mare, con quasi tredicimila abitanti. Noi ci siamo passati in novembre, per la festa del santo, e il borgo era pieno di gente arrivata dalla costa.
Cosa vedere
Il borgo antico con le mura castellane è il primo giro da fare, a piedi, tra vicoli e affacci sul mare. Il Santuario di Santa Maria delle Grazie, legato al Convento di San Giacomo, è il cuore devozionale, con il Museo civico dei codici di San Giacomo della Marca che conserva manoscritti di grande valore. La chiesa di San Nicola di Bari con il Museo di arte sacra e i palazzi storici con la casa natale del santo completano un patrimonio ricco.
Enogastronomia
A tavola le olive ascolane del Piceno DOP, un Rosso Piceno DOC o Falerio DOC, il brodetto alla sambenedettese, l'olio extravergine del Piceno, l'anisetta e il mistrà. Il nostro consiglio è prendere il brodetto in un locale della vicina San Benedetto e chiudere con un bicchiere di mistrà: è il finale che qui si usa.
Eventi e tradizioni
Il 28 novembre si festeggia san Giacomo della Marca, patrono, con la festa che coinvolge tutto il paese. La festa di Sant'Anna è l'altro appuntamento religioso, e in estate ci sono manifestazioni che animano il borgo e le frazioni.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto dall'A14 con uscita San Benedetto del Tronto, e in treno con la linea adriatica fino a San Benedetto. Il capoluogo Ascoli è a circa 22 km in linea d'aria, Ancona a 82 e il mare di San Benedetto a 5. I parcheggi si trovano fuori dalle mura, con il borgo raggiungibile a piedi.