Cosa vedere
Montecarotto, borgo castellano di oltre 1.800 abitanti a 380 metri in provincia di Ancona, conserva mura medievali intatte e un torrione dell'Orologio visibile da lontano. La Collegiata della Santissima Annunziata custodisce opere d'arte di pregio, mentre tutt'intorno si estendono i vigneti del Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Le mura castellane e il torrione dell'Orologio costituiscono la struttura portante del borgo, che si esplora comodamente a piedi in breve tempo. La Collegiata della Santissima Annunziata conserva dipinti e arredi di pregio, e le chiese del borgo completano il percorso religioso. Fuori dalle mura si apre il Parco del Trabocco, uno spazio verde ideale per una passeggiata, e intorno si stendono i vigneti che hanno reso celebre questa parte della Vallesina. Noi ci siamo passati in autunno, durante la vendemmia, e il paese aveva il ritmo giusto.
Enogastronomia
A Montecarotto dominano il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC e la Riserva DOCG, abbinati ai piatti tipici marchigiani come vincisgrassi, cicerchia di Serra de' Conti, crescia e salumi, accompagnati dall'olio extravergine locale. Il nostro consiglio è abbinare la cicerchia a un Verdicchio giovane: è un piatto di terra che chiede un bianco teso, non un rosso.
Eventi e tradizioni
Il 5 ottobre Montecarotto celebra san Placido martire, patrono del borgo. In estate il calendario si anima con manifestazioni enogastronomiche e iniziative culturali che coinvolgono attivamente le cantine del territorio.
Come arrivare e parcheggi
Montecarotto si raggiunge in auto dalla strada che collega Jesi a Serra de' Conti, a circa 38 km da Ancona e 23 km dal mare di Montemarciano. La stazione ferroviaria più comoda è quella di Jesi, da cui proseguire con autobus o auto. I parcheggi sono disponibili fuori dalle mura del borgo.