Cosa vedere
Monte Giberto, borgo di settecento abitanti in provincia di Fermo a 322 metri, offre il Santuario della Madonna delle Grazie come monumento principale e Piazza della Vittoria con la chiesa di San Nicolò, il Palazzo Comunale e la torre campanaria. Il paese sorge nella valle dell'Ete Vivo, tra le colline del Fermano.
Il Santuario della Madonna delle Grazie è il cuore devozionale della zona, meta di pellegrinaggio con una sua architettura e storia particolari. Noi ci siamo passati in una domenica di maggio e il santuario era pieno di gente.
Piazza della Vittoria raccoglie la chiesa di San Nicolò, il Palazzo Comunale e la torre campanaria, componendo un centro armonico. Intorno si apre la valle dell'Ete Vivo, con il paesaggio collinare e il borgo che conserva la sua storia.
Enogastronomia
La cucina del Fermano a Monte Giberto propone maccheroncini di Campofilone IGP, vincisgrassi, coniglio in porchetta, accompagnati da Rosso Piceno DOC o Falerio DOC, olio extravergine e vino cotto. Il coniglio in porchetta è il piatto che consigliamo di ordinare nelle trattorie di paese.
Il nostro consiglio è ordinare il coniglio in porchetta in una trattoria di paese: è un piatto che richiede tempo e non si trova ovunque.
Eventi e tradizioni
Monte Giberto celebra la festa della Madonna delle Grazie come appuntamento più sentito, con il santuario al centro delle celebrazioni, mentre il 6 dicembre si festeggia san Nicola di Mira, patrono. In estate il borgo ospita diverse manifestazioni.
Come arrivare e parcheggi
Monte Giberto si raggiunge in auto dalla strada della valle dell'Ete, tra Fermo (11 km) e Montegiorgio, con Ancona a 59 km e il mare di Fermo a 11 km. Il treno più comodo ferma a Porto Sant'Elpidio, poi serve un mezzo proprio.
I parcheggi si trovano vicino al santuario e al centro.