Cosa vedere
Monsampietro Morico, comune di seicento abitanti in provincia di Fermo a 289 metri di altitudine, custodisce un caratteristico castello merlato con torre visibile da lontano che domina le colline del Fermano. Il borgo offre testimonianze storiche e paesaggi tipici della campagna marchigiana da scoprire con calma.
Il castello merlato con la torre è il monumento del paese, e dà il nome alla sagra più famosa. Nei dintorni si trova la chiesa romanica di San Paolo, un edificio semplice e antico, mentre la frazione di Sant'Elpidio Morico e il paesaggio collinare completano un territorio da girare in auto, con stradine tra i campi.
Enogastronomia
La cucina di Monsampietro Morico propone piatti dalla denominazione dialettale unica nel Fermano: moccolotti de lo vatte, frascarelli con polenta "ruscia" e coniglio in porchetta, accompagnati dai maccheroncini di Campofilone IGP e vini del territorio. Noi ci siamo andati in occasione della sagra e abbiamo capito che il cibo qui è ancora una questione di famiglia.
Qui si mangiano piatti che non trovate nei ristoranti di città, con i maccheroncini di Campofilone IGP, un Rosso Piceno DOC o Falerio DOC e il vino cotto. Il nostro consiglio è andare alla sagra e prendere il menù completo: è l'unico modo per assaggiare tutto.
Eventi e tradizioni
Monsampietro Morico celebra la tradizione contadina con la sagra "Lo Magnà de' 'na 'ota", principale appuntamento gastronomico del paese. Il 29 giugno si festeggia san Pietro, patrono, e nel calendario ci sono altre iniziative che coinvolgono il paese.
Come arrivare e parcheggi
Monsampietro Morico si raggiunge in auto dalla strada che collega Fermo a Montegiorgio, con il capoluogo provinciale distante circa 17 km. I parcheggi si trovano fuori dal castello.
Il treno più comodo ferma a Porto Sant'Elpidio, poi serve un mezzo proprio.