Cosa vedere a Cessapalombo
Cessapalombo, borgo di 400 abitanti nei Monti Azzurri a 447 metri in provincia di Macerata, custodisce l'Abbazia di Santa Maria in Insula a San Salvatore e la memoria dell'eccidio di Montalto del 1944. Il paese offre itinerari tra romanico, spiritualità rupestre e natura aspra, lontano dal turismo di massa.
Il gioiello è l'Abbazia di Santa Maria in Insula, a San Salvatore, un complesso romanico di grande suggestione con la sua cripta. Poco distante si trova la Grotta dei Frati, con la chiesa di San Benedetto scavata nella roccia. In paese si visitano la chiesa di Sant'Andrea e la Madonna dell'Impollata, mentre sul colle sopra il paese restano i ruderi del Castello di Montalto, luogo della memoria dell'eccidio del 1944. Intorno, la Gola del Fiastrone offre paesaggi aspri e sentieri per camminatori esperti.
Enogastronomia
La cucina di Cessapalombo celebra i prodotti di terra e bosco delle Marche: ciauscolo IGP, tartufo nero e funghi, formaggi di pascolo e pecorino, miele e piccoli frutti. La forza dei menù locali risiede nella materia prima e nella semplicità.
La pasta è quasi sempre fatta in casa e in molti menù compare il vino cotto. Il nostro consiglio è di non cercare piatti elaborati: qui la forza è la materia prima.
Eventi e tradizioni
Cessapalombo celebra sant'Andrea Apostolo il 30 novembre come festa patronale, mentre la commemorazione dell'eccidio di Montalto rappresenta un momento civile e religioso di grande importanza per la comunità. In estate animano il territorio le sagre nelle frazioni e le escursioni nel Parco dei Monti Azzurri.
Come arrivare e parcheggi
Cessapalombo si raggiunge in auto da San Ginesio o Caldarola attraverso le strade dei Monti Azzurri, con distanze di 26 km da Macerata, 60 km da Ancona e 38 km dal mare di Fermo. Il treno più vicino è sulla linea Civitanova-Fabriano, ma serve comunque un mezzo proprio per salire in paese.
I parcheggi sono piccoli: nei fine settimana conviene arrivare presto.