Tolentino è la città di San Nicola, la basilica che richiama pellegrini da tutta Italia, e di un trattato che ha segnato la storia europea. Siamo in provincia di Macerata, a 232 metri, con diciassettemilaottocentosettantadue abitanti, e la città ha un centro storico elegante, un castello e un legame forte con la fotografia. Noi ci siamo passati in settembre e la basilica era piena di fedeli.
Cosa vedere
La Basilica di San Nicola da Tolentino è il monumento principale: il ciclo di affreschi e l'architettura la rendono una delle chiese più importanti delle Marche. Il Duomo di San Catervo e il Castello della Rancia completano il patrimonio storico, insieme a Palazzo Parisani Bezzi con il Museo Napoleonico e a Palazzo Sangallo, Teatro Vaccaj e Ponte del Diavolo. Nei dintorni, l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra è una tappa obbligata.
Enogastronomia
A tavola i vincisgrassi, il ciauscolo IGP, i Colli Maceratesi DOC, la Vernaccia di Serrapetrona DOCG, l'olio extravergine Marche IGP e il pecorino dei Sibillini. Il nostro consiglio è prendere i vincisgrassi in una trattoria del centro e poi visitare la basilica: si cammina un po' e si digerisce meglio.
Eventi e tradizioni
Il 17 ottobre si festeggia san Catervo, patrono. La Biennale internazionale dell'umorismo nell'arte – BIUMOR è uno degli appuntamenti più noti della città, la rievocazione della battaglia di Tolentino riporta il 1815 in strada e le celebrazioni di San Nicola richiamano pellegrini da tutta Italia.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in treno, perché Tolentino ha una stazione sulla linea Civitanova-Fabriano, e in auto dall'A14 con uscita Civitanova. Il capoluogo Macerata è a circa 17 km in linea d'aria, Ancona a 49 e il mare di Potenza Picena a 32. I parcheggi si trovano ai margini del centro storico.