Serrapetrona dà il nome a una DOCG rara: la Vernaccia di Serrapetrona, un vino rosso frizzante che in pochi producono e che qui è motivo di orgoglio. Siamo in provincia di Macerata, a 474 metri, con ottocentonovantanove abitanti, tra i boschi e il lago di Caccamo. Noi ci siamo passati in settembre, durante la vendemmia, e il paese era tutto impegnato con le uve.
Cosa vedere
La chiesa di San Francesco è il principale monumento del borgo, insieme alla chiesa di Santa Maria di Piazza. Il lago di Caccamo con il Monte Letegge è l'area naturale di riferimento, con passeggiate e punti panoramici. La Vernaccia di Serrapetrona è il filo conduttore dell'economia locale, e la storia, da Petronio ai Da Varano, racconta un territorio di confine tra signorie e montagne.
Enogastronomia
La Vernaccia di Serrapetrona DOCG è il vino simbolo, con il Serrapetrona DOC. A tavola il ciauscolo IGP, il tartufo nero e i funghi, l'olio extravergine, miele e vino cotto. Il nostro consiglio è bere la Vernaccia leggermente fresca, con i dolci secchi o con un tagliere di salumi: è un passito frizzante, e qui lo usano così.
Eventi e tradizioni
Il 23 novembre si festeggia san Clemente di Metz, patrono. Le manifestazioni legate alla Vernaccia portano degustazioni e visite in cantina, in estate ci sono sagre, e il calendario include eventi culturali e religiosi.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto dalla strada che collega Tolentino a San Severino Marche: il capoluogo Macerata è a circa 25 km in linea d'aria, Ancona a 56 e il mare di Potenza Picena a 41. Il treno più comodo ferma a Tolentino, poi serve un mezzo proprio. I parcheggi si trovano vicino al centro.