Sassoferrato ha un parco archeologico che racconta una battaglia decisiva della storia romana, quella di Sentinum, e un centro storico diviso in rioni che si vede ancora oggi. Siamo in provincia di Ancona, a 386 metri, con seimilaottocentoquarantuno abitanti, nell'alta valle del Miso, e il paese ha dato il nome a un pittore, il Sassoferrato. Noi ci siamo passati in autunno e il parco archeologico ci ha preso tutta la mattina.
Cosa vedere
Il Parco archeologico di Sentinum è la tappa principale: qui si combatté nel 295 a.C. la battaglia che aprì ai Romani la strada verso l'Adriatico, e i resti raccontano la storia. La Rocca di Albornoz con il rione Castello domina il paese, mentre la chiesa di San Francesco e l'Abbazia di Santa Croce sono i monumenti religiosi di rilievo. Il rione Borgo, il MAM'S e la Miniera di Cabernardi completano un'offerta che unisce arte, archeologia e archeologia industriale.
Enogastronomia
A tavola il Verdicchio di Matelica DOC e il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC, il salame di Fabriano, il ciauscolo IGP, i vincisgrassi, il tartufo e i funghi dell'Appennino, con l'olio extravergine Marche IGP. Il nostro consiglio è comprare il salame di Fabriano in una norcineria del paese: il legame con la montagna si sente nel gusto.
Eventi e tradizioni
Il 26 luglio si festeggia il beato Ugo degli Atti, patrono. La Rassegna Internazionale d'Arte con il Premio G.B. Salvi porta cultura in città, e in estate ci sono manifestazioni che animano i rioni.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto lungo la strada della valle del Miso, tra Fabriano e Pergola: il capoluogo Ancona è a circa 57 km in linea d'aria, il mare di Mondolfo a 41. Il treno più comodo ferma a Fabriano o Pergola, poi serve un mezzo proprio. I parcheggi si trovano vicino al centro e al parco archeologico.