San Marcello è un castello con mura e torrioni in provincia di Ancona, a 231 metri, a undici chilometri dal mare, con quasi duemila abitanti, e il paese è noto per il Verdicchio Classico, che qui si produce in una delle zone storiche della DOC. C'è anche un teatro intitolato a Paolo Ferrari, commediografo. Noi ci siamo passati in ottobre, durante le cantine aperte, e la piazza era piena di bicchieri.
Cosa vedere
Le mura castellane con i torrioni sono la struttura del borgo e si percorrono a piedi, tra le porte e i tratti meglio conservati. La chiesa di San Marcello Papa e Martire è il principale luogo di culto, mentre Palazzo Marcelli con il Teatro Paolo Ferrari è il centro culturale. I musei del borgo completano l'offerta, e la campagna con le contrade e la frazione Acquasanta si stende intorno tra vigne e case coloniche.
Enogastronomia
A tavola il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico e la Riserva DOCG, la Lacrima di Morro d'Alba DOC, il Rosso Piceno DOC e l'Esino DOC, l'olio extravergine Marche IGP, i vincisgrassi e la crescia. Il nostro consiglio è prenotare una degustazione nelle cantine della zona: San Marcello è dentro l'area Classico, che è la parte storica della denominazione.
Eventi e tradizioni
Il 16 gennaio si festeggia san Marcello I papa, patrono, in pieno inverno. Il calendario estivo propone eventi legati al vino che coinvolgono le cantine, e durante l'anno ci sono gare di motocross che richiamano appassionati.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto dalla strada della Vallesina, tra Jesi e Serra San Quirico: il capoluogo Ancona è a circa 25 km in linea d'aria, il mare di Montemarciano a 11. Il treno più comodo ferma a Jesi, poi serve un autobus o l'auto. I parcheggi si trovano fuori dalle mura.