Petritoli è famoso per i matrimoni, e la ragione è semplice: è un borgo di pietra con tre archi ogivali, torrioni e una piazza che sembra una scenografia. Siamo in provincia di Fermo, a 358 metri, a dodici chilometri dal mare, con duemilacento abitanti, e il paese ha anche un teatro dell'Iride e un ex convento delle Clarisse diventato municipio. Noi ci siamo passati in giugno e abbiamo visto almeno due servizi fotografici.
Cosa vedere
I tre archi ogivali con i torrioni sono l'immagine del borgo e si attraversano a piedi, entrando nel centro storico. L'ex convento delle Clarisse, oggi Palazzo Comunale, è un edificio di grande suggestione, con la Torre civica che domina il paese. Il Teatro dell'Iride e Palazzo Vitali completano il patrimonio civile, mentre la chiesa di Santa Maria in Piazza e le origini del borgo raccontano la storia religiosa.
Enogastronomia
Cucina del Fermano: ciauscolo IGP, olive ascolane del Piceno DOP, un Rosso Piceno DOC o Falerio DOC, olio extravergine, formaggi e pecorino, con vino cotto e dolci contadini. Il nostro consiglio è fermarsi a pranzo nel borgo dopo il giro degli archi: i locali sono pochi e fanno cucina di casa, con menù che cambiano ogni giorno.
Eventi e tradizioni
Il 24 giugno si festeggia san Giovanni Battista, patrono. La stagione del Teatro dell'Iride porta spettacoli nel borgo, in estate ci sono sagre, e il paese è meta di matrimoni internazionali durante tutto l'anno.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto dalla strada che collega Fermo alla Valdaso: il capoluogo Fermo è a circa 12 km in linea d'aria, Ancona a 62 e il mare di Massignano a 12. Il treno più comodo ferma a Porto Sant'Elpidio o Pedaso, poi serve un mezzo proprio. I parcheggi si trovano fuori dagli archi, con il centro raggiungibile a piedi.