Petriano sta a 327 metri, in provincia di Pesaro e Urbino, sulle colline tra Urbino e Pesaro, e ha una storia documentata che parte da un ospedale del 1422 e passa da un capitano di ventura, Carletto d'Urbino. Duemilasettecento abitanti, frazioni sparse e paesaggio collinare. Noi ci siamo passati in primavera, seguendo la strada che scende verso il Foglia.
Cosa vedere
Il castello con le origini documentate è il nucleo storico del paese, con l'ospedale del 1422 che testimonia la funzione di accoglienza del borgo lungo le vie di transito. La figura del capitano Carletto d'Urbino e la comunità dei Massari raccontano la vita civile di un territorio agricolo, mentre le frazioni e il paesaggio collinare compongono un quadro di campagna coltivata e case sparse.
Enogastronomia
A tavola la casciotta d'Urbino DOP, la crescia sfogliata, il Bianchello del Metauro DOC e i Colli Pesaresi DOC, il tartufo e i funghi, l'olio extravergine Marche IGP, con miele e cereali. Il nostro consiglio è comprare il miele di una piccola azienda delle colline: in questa zona le fioriture sono varie e il prodotto cambia molto da un anno all'altro.
Eventi e tradizioni
L'11 novembre si festeggia San Martino di Tours, patrono. In estate ci sono sagre e iniziative culturali e storiche che raccontano il passato del borgo, insieme alle ricorrenze religiose della comunità.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto dalla strada che collega Urbino a Pesaro, scendendo verso la valle del Foglia: Ancona è a circa 66 km in linea d'aria, il mare di Pesaro a 20. Il treno più comodo ferma a Pesaro, poi serve un autobus o l'auto. I parcheggi si trovano vicino al centro e nelle frazioni.