Osimo ha un centro storico costruito sopra una città sotterranea: le grotte, scavate nel calcare, sono uno dei percorsi più curiosi delle Marche. Siamo in provincia di Ancona, a 265 metri, con quasi trentacinquemila abitanti, a dodici chilometri dal mare, e il patrono è san Giuseppe da Copertino, il santo dei voli. Noi ci siamo andati in primavera e abbiamo visitato le grotte con la guida.
Cosa vedere
Le Grotte di Osimo sono il percorso più caratteristico: gallerie e ambienti sotterranei scavati nella roccia, da visitare con visita guidata. In superficie ci sono il Duomo di San Leopardo, la Basilica di San Giuseppe da Copertino, il Palazzo Comunale con la Torre civica e il Lapidarium, e le mura romane con la Fonte Magna e i borghi storici. Il centro è ampio e pianeggiante in buona parte, quindi si gira bene a piedi.
Enogastronomia
A tavola il Rosso Conero DOC e il Conero DOCG, il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC, i vincisgrassi, i moscioli selvatici di Portonovo, la crescia e i salumi con l'olio extravergine Marche IGP. Il nostro consiglio è prendere un piatto di vincisgrassi in trattoria e finire con una passeggiata in centro: Osimo è viva anche la sera.
Eventi e tradizioni
Il 18 settembre si festeggia san Giuseppe da Copertino, patrono, con la festa religiosa che coinvolge la città. Osimo Rivivi '700 riporta il Settecento nelle piazze con costumi e spettacoli, e la città ha una stagione teatrale e culturale che dura tutto l'anno.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto dall'A14 con uscita Osimo, e in treno con la linea adriatica fino a Osimo-Castelfidardo. Il capoluogo Ancona è a circa 15 km in linea d'aria, il mare di Numana a 12. Il centro storico è ampio: si parcheggia fuori dalle mura e si entra a piedi.