Offida è la capitale del Piceno enologico, con una DOCG che porta il suo nome, e ha un borgo di pietra con una chiesa sulla rocca che è uno dei luoghi più scenografici delle Marche. Siamo in provincia di Ascoli Piceno, a 293 metri, con quattromilaseicento abitanti. Poi c'è il Carnevale, che qui ha una tradizione antica e una maschera che vale il viaggio. Noi ci siamo stati in febbraio e abbiamo visto sfilare tutto il paese.
Cosa vedere
La chiesa di Santa Maria della Rocca è il monumento più impressionante: costruita su uno sperone, domina il paesaggio e merita da sola la visita. Il Teatro Serpente Aureo, il Palazzo comunale con piazza del Popolo e il Polo museale di Palazzo De Castellotti compongono il centro storico, insieme al Santuario di Sant'Agostino e alle chiese del borgo. Nei negozi si trovano merletti al tombolo, un artigianato che qui è ancora vivo.
Enogastronomia
Il Offida DOCG è il vino del paese, con il Rosso Piceno Superiore DOC e il Terre di Offida DOC. A tavola i funghetti, il chichì ripieno, le olive ascolane del Piceno DOP. Il nostro consiglio è prendere il chichì ripieno in occasione della sagra: è un piatto di tradizione contadina, fatto di pane, tonno e acciughe, e non si trova ovunque.
Eventi e tradizioni
Il Carnevale storico di Offida è l'appuntamento più caratteristico, con i costumi e i canti della tradizione. Il 6 novembre si festeggia san Leonardo di Noblac, patrono, e in estate ci sono la sagra del chichì ripieno e altre iniziative.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto dalla strada che collega Ascoli alla costa, con l'A14 e la stazione di San Benedetto come riferimenti: il capoluogo Ascoli è a circa 13 km in linea d'aria, Ancona a 77 e il mare di Massignano a 15. I parcheggi si trovano fuori dal centro storico, che è in parte pedonale.