Morro d'Alba ha un camminamento di ronda che si chiama "La Scarpa", e camminarci sopra è una delle cose più belle che si possano fare in provincia di Ancona. Siamo a 199 metri, a nove chilometri dal mare, con poco meno di milleottocento abitanti, e il paese dà il nome a un vino raro: la Lacrima di Morro d'Alba. Noi ci siamo andati in maggio, durante il Cantamaggio, e le mura erano piene di gente.
Cosa vedere
"La Scarpa" è il camminamento di ronda che gira intorno alla cinta muraria: si percorre a piedi e offre una vista continua sul paesaggio. Il Museo Utensilia raccoglie attrezzi e oggetti della civiltà contadina, il Palazzo Comunale e la Torre civica sono il centro civile, e le chiese di San Gaudenzio e della Santissima Annunziata completano il giro, con la campagna vitata che si stende intorno.
Enogastronomia
La Lacrima di Morro d'Alba DOC è il vino del paese: un rosso profumato, con note di viola e frutti rossi, che si beve giovane. A tavola anche il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC, i vincisgrassi, la crescia e i salumi e, verso la costa, il brodetto all'anconetana. Il nostro consiglio è comprare una bottiglia di Lacrima direttamente in cantina: è un vino che non si trova ovunque.
Eventi e tradizioni
La Sagra del Lacrima è l'appuntamento più importante, con le cantine aperte e il vino al centro. Il Cantamaggio riporta in piazza i canti della tradizione primaverile, Calici di Stelle porta le degustazioni in agosto, e il 29 settembre si festeggia san Michele Arcangelo, patrono.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto dalla strada che collega Jesi a Senigallia: il capoluogo Ancona è a circa 24 km in linea d'aria, il mare di Montemarciano a 9. Il treno più comodo ferma a Jesi o Senigallia, poi serve un autobus o l'auto. I parcheggi si trovano fuori dalle mura, con l'accesso alla Scarpa a piedi.