--- Montefiore dell'Aso (AP) – Guida completa: cosa vedere, sapori ed eventi ---
Montefiore dell'Aso ha un polo museale intitolato a Carlo Crivelli e una vista che arriva al mare da un lato e ai Sibillini dall'altro. Siamo in provincia di Ascoli Piceno, a 412 metri, con poco meno di duemila abitanti, e il paese è anche la patria di Adolfo De Carolis, l'illustratore e pittore legato al Liberty italiano. Noi ci siamo passati in autunno, con la valle dell'Aso dorata.
Cosa vedere
A Montefiore dell'Aso (AP) il Polo museale di San Francesco con la Sala Crivelli rappresenta la tappa principale, con opere rinascimentali allestite nella chiesa di San Francesco. Il percorso nel borgo comprende anche chiese storiche, mura medievali con torri e il Museo dell'Orologio.
Il Polo museale di San Francesco con la Sala Crivelli è la tappa principale: raccoglie opere del Rinascimento e un allestimento di buon livello nella chiesa di San Francesco. La Collegiata di Santa Lucia e le chiese di San Filippo Neri e del Corpus Domini completano il percorso religioso, mentre le mura con le torri e il Museo dell'Orologio aggiungono la parte storica e tecnica.
Enogastronomia
L'enogastronomia della Val d'Aso a Montefiore dell'Aso (AP) si distingue per la frutta di qualità, i vini DOC e DOCG del Piceno, le olive ascolane DOP e i maccheroncini di Campofilone IGP. Consigliamo di acquistare pesche e albicocche direttamente dai produttori locali.
A tavola la frutta della Val d'Aso, un Rosso Piceno DOC o Falerio DOC, un Offida DOCG, le olive ascolane del Piceno DOP, i maccheroncini di Campofilone IGP e il vino cotto. Il nostro consiglio è comprare la frutta della valle direttamente dai produttori: dalla Val d'Aso escono pesche e albicocche che finiscono nei mercati di mezza Italia.
Eventi e tradizioni
A Montefiore dell'Aso (AP) il 13 dicembre si celebra santa Lucia, patrona del borgo, mentre in estate manifestazioni varie animano il paese. Le iniziative del Museo dell'Orologio richiamano appassionati di meccanica e storia durante tutto l'anno.
Il 13 dicembre si festeggia santa Lucia, patrona. Le iniziative del Museo dell'Orologio attirano appassionati di meccanica e storia, e in estate ci sono manifestazioni che animano il borgo.
Come arrivare e parcheggi
Montefiore dell'Aso (AP) si raggiunge in auto dalla strada della Val d'Aso tra Pedaso e Ascoli Piceno, con parcheggi disponibili fuori dalle mura. Le stazioni ferroviarie più vicine sono Pedaso e San Benedetto del Tronto, da cui serve proseguire con mezzo proprio.
Ascoli Piceno
circa 26 km (in linea d'aria)
Si arriva in auto dalla strada della Val d'Aso, tra Pedaso e Ascoli. Il treno più comodo ferma a Pedaso o San Benedetto, poi serve un mezzo proprio. I parcheggi si trovano fuori dalle mura.