Montedinove è un piccolo borgo di quattrocentosessanta abitanti, in provincia di Ascoli Piceno, a 561 metri, e ha una porta che si chiama della Vittoria, un santuario dedicato a san Tommaso Becket e un museo delle tombe picene. Siamo sopra la valle dell'Aso, con i Sibillini di fronte e il mare dietro le spalle. Noi ci siamo saliti in autunno, per la festa della mela rosa.
Cosa vedere
La Porta della Vittoria è l'ingresso storico del borgo, con il Palazzo Comunale e la chiesa di San Lorenzo a comporre il centro. La chiesa di Santa Maria de Cellis e il Santuario di San Tommaso Becket sono le tappe religiose, con un legame raro con il santo inglese. Il Museo delle Tombe Picene raccoglie i reperti delle necropoli del territorio, che raccontano una presenza antica e importante.
Enogastronomia
A tavola la mela rosa dei Monti Sibillini, le olive ascolane del Piceno DOP, un Rosso Piceno DOC o Falerio DOC, l'anice verde di Castignano, il pecorino dei Sibillini e il vino cotto. Il nostro consiglio è comprare la mela rosa in autunno e conservarla in cantina: dura mesi e il profumo si intensifica.
Eventi e tradizioni
Il 10 agosto si festeggia san Lorenzo, patrono. Montedinove Sapori ed Arte unisce gastronomia e arte nel borgo, e Sibillini in Rosa è la festa dedicata alla mela rosa, l'appuntamento autunnale più caratteristico.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto dalla strada che sale da Ascoli verso i Sibillini: il capoluogo è a circa 13 km in linea d'aria, Ancona a 72 e il mare di Massignano a 19. Il treno più comodo ferma ad Ascoli, poi serve un mezzo proprio. I parcheggi si trovano fuori dalla porta del borgo.