Maltignano sta a 307 metri, in provincia di Ascoli Piceno, a nove chilometri dalla città e vicino al confine con l'Abruzzo, e ha un'origine che si perde tra un nome romano e la leggenda carolingia. Duemiladuecento abitanti, un borgo con le tracce del castello e la frazione Caselle, più moderna. Noi ci siamo passati tornando dal mare e ci siamo fermati per il panorama sulla valle del Tronto.
Cosa vedere
Il borgo con le tracce del castello è il nucleo storico, con la chiesa parrocchiale come punto di riferimento. La frazione di Caselle è la parte più abitata e moderna del comune. Le origini sono interessanti: il nome richiama Publio Maltino Basso, mentre la tradizione collega il territorio a Carlo Magno. Intorno si apre la valle del Tronto, con il confine abruzzese a pochi chilometri.
Enogastronomia
A tavola il repertorio del Piceno: olive ascolane del Piceno DOP, Rosso Piceno DOC e Falerio DOC, ciauscolo IGP, olio extravergine, pecorino e formaggi di pascolo, con funghi e tartufo. Il nostro consiglio è assaggiare il pecorino di una piccola azienda della zona: qui i pascoli sono ancora quelli di una volta.
Eventi e tradizioni
Il 13 maggio si festeggia san Cristanziano, patrono. In estate ci sono sagre nelle frazioni, feste e iniziative parrocchiali e manifestazioni culturali e sportive che coinvolgono la comunità.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto dalla strada che scende da Ascoli verso il Tronto, con la superstrada Ascoli-Mare come riferimento: il capoluogo è a circa 9 km in linea d'aria, Ancona a 88 e il mare di San Benedetto a 20. Il treno più comodo ferma ad Ascoli, poi serve un mezzo proprio. I parcheggi si trovano vicino al centro e alla frazione Caselle.