Frontino è uno di quei borghi che sembrano nati per farsi fotografare: sta a 519 metri, in provincia di Pesaro e Urbino, con un castello che abbraccia le case e un mulino fortificato che non si vede spesso. Trecento abitanti, un panorama sul Montefeltro e un silenzio che in estate vale quanto una spa. Noi ci siamo arrivati per caso, seguendo una strada secondaria, e ci siamo rimasti tutto il pomeriggio.
Cosa vedere
Il Castello con il borgo murato è la struttura del paese: si entra da una porta e ci si ritrova dentro la cinta, tra vicoli stretti e case di pietra. Palazzo Malatesta e il Mulino fortificato sono le due architetture che raccontano il passato del borgo, mentre la Fontana di Franco Assetto e il piccolo museo dedicato all'artista aggiungono una nota novecentesca. Poco fuori si trova il Convento di Montefiorentino, e intorno si apre il Parco del Sasso Simone e Simoncello, che è il motivo per cui molti escursionisti salgono fin quassù.
Enogastronomia
Siamo in terra di prosciutto di Carpegna DOP e casciotta d'Urbino DOP, con il formaggio di fossa, funghi e tartufi, la crescia sfogliata e un Colli Pesaresi DOC. Il nostro consiglio è comprare il formaggio di fossa in una bottega del borgo e lasciarlo qualche minuto fuori dal frigo prima di mangiarlo: si sente tutta la differenza.
Eventi e tradizioni
Il 29 giugno si festeggiano san Pietro e san Paolo, patroni del paese. In estate il calendario propone manifestazioni nel borgo, spesso con musica e cene all'aperto, e le escursioni nel Parco del Sasso Simone e Simoncello, che partono proprio da qui.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto dalle strade del Montefeltro, salendo da Carpegna o da Belforte: Ancona è a circa 93 km in linea d'aria, il mare di Gabicce Mare a 38. Il treno più comodo ferma a Pesaro, poi serve un mezzo proprio, perché i collegamenti verso l'alta valle sono radi. Si parcheggia fuori dalla porta del castello e si entra a piedi.