Fiastra è un paese di seicento abitanti a 732 metri, in provincia di Macerata, dentro il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, e ha due cose che lo rendono speciale: un lago e le Lame Rosse. Noi ci siamo arrivati in estate e abbiamo capito perché tanti marchigiani ci salgono per il fine settimana: aria fresca, acqua e sentieri.
Cosa vedere
Il Lago di Fiastra è il cuore del territorio, con San Lorenzo al Lago che si affaccia sulle sue acque. Le Lame Rosse sono formazioni di terra e ghiaia dalle pareti verticali, raggiungibili con un sentiero, e sono la meta più fotografata. In paese si visita la chiesa di San Paolo, mentre Acquacanina conserva l'abbazia di San Salvatore. Più in alto, Trebbio e le frazioni di mezza montagna completano un territorio di pascoli e boschi.
Enogastronomia
Si mangia di montagna e di lago: la trota del Fiastrone, il ciauscolo IGP, il pecorino dei Sibillini, il tartufo nero e i funghi porcini, con lenticchie e legumi e miele, vino cotto e dolci da forno. Il nostro consiglio è fermarsi in un agriturismo sopra il lago: la vista vale il conto.
Eventi e tradizioni
La conversione di San Paolo, il 25 gennaio, è la festa patronale. In estate arrivano la stagione del lago, con attività sull'acqua e passeggiate, le sagre nelle frazioni e le rassegne di montagna e prodotti tipici.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto da Camerino o da Tolentino, salendo verso i Sibillini: il capoluogo Macerata è a circa 38 km in linea d'aria, Ancona a 71 e il mare di Fermo a 48. Il treno più comodo ferma a Tolentino o Macerata, poi serve un mezzo proprio: senza auto è difficile muoversi. I parcheggi sono vicino al lago e all'ingresso dei sentieri.