Corridonia si chiamava Montolmo, e il nome attuale è un omaggio a Filippo Corridoni, il sindacalista marchigiano caduto nel 1915. Siamo in provincia di Macerata, a 261 metri, a pochi chilometri dalla città, e il paese è un centro operoso di quasi quindicimila abitanti con una chiesa romanica fuori dal centro che è una meraviglia poco conosciuta: San Claudio al Chienti.
Cosa vedere
La tappa da non perdere è la chiesa di San Claudio al Chienti, un edificio romanico a pianta centrale che sta in mezzo alla campagna e che vale da sola il viaggio. In paese si visitano la chiesa dei Santi Pietro, Paolo e Donato, che conserva la Madonna di Carlo Crivelli, e la Pinacoteca civica a Palazzo Persichetti-Ugolini. Il centro storico con Porta Romana e la casa di Luigi Lanzi completa il giro, insieme a Piazza Corridoni con il monumento.
Enogastronomia
Cucina maceratese senza sorprese: vincisgrassi, ciauscolo IGP, olio extravergine e Colli Maceratesi DOC. Il vino cotto chiude il pasto con i dolci. E poi c'è la Festa della Birra di San Claudio, che è diventata un appuntamento: se capitate nei giorni giusti, la birra artigianale è la protagonista.
Eventi e tradizioni
Il 29 giugno si festeggiano i santi Pietro e Paolo, patroni. La Festa della Birra di San Claudio richiama gente da tutta la provincia, la Contesa della Margutta è la rievocazione storica del paese e l'Infiorata del Corpus Domini ricopre le strade di composizioni floreali.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto dalla strada che collega Macerata alla costa, con uscita vicina all'A14: il capoluogo è a circa 7 km in linea d'aria, Ancona a 41 e il mare di Potenza Picena a 16. Il treno più comodo ferma a Macerata, poi serve un autobus o l'auto. I parcheggi si trovano intorno al centro, che è pianeggiante e si gira bene a piedi.