Castelplanio è famoso per la crescia sul panàro, una focaccia cotta sotto la brace che qui si prepara secondo una tradizione precisa. Siamo in provincia di Ancona, a 305 metri, nella Vallesina, e il paese ha un altro motivo di orgoglio: il Museo Carlo Urbani, dedicato al medico marchigiano che ha identificato la SARS e che è nato in questa zona. Un borgo con una memoria importante.
Cosa vedere
L'Abbazia di San Benedetto de' Frondigliosi è il monumento storico di riferimento. Nel paese si trovano il Castello e Palazzo Fossa-Mancini, che raccontano la struttura del borgo, e il Museo Carlo Urbani, dedicato al medico e alla sua opera. Fuori dal centro, il Sentiero del Granchio Nero e la Torre offrono una camminata tra natura e testimonianze storiche.
Enogastronomia
La crescia sul panàro è il piatto identitario, e va mangiata qui, appena sfornata. A tavola anche Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC, Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG e vincisgrassi.
Eventi e tradizioni
Il 24 aprile si festeggia san Giuseppe, patrono. La Sagra della crescia sul panàro è l'appuntamento gastronomico più conosciuto, mentre il lancio del pallone è la tradizione civica che anima il paese.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto lungo la Vallesina, tra Jesi e Fabriano: il capoluogo Ancona è a circa 38 km in linea d'aria, il mare di Montemarciano a 25. Il treno più comodo ferma sulla linea Ancona-Roma con stazione a Castelplanio-Cupramontana, quindi il paese è servito direttamente dalla ferrovia. I parcheggi si trovano intorno al centro storico.