Cantiano è famosa per la Turba, una rievocazione che è insieme rito e spettacolo, e per il pane di Chiaserna, che è una cosa seria. Siamo in provincia di Pesaro e Urbino, a 360 metri, sulla via Flaminia, ai piedi del Monte Catria. Un paese di passaggio da secoli, dove la strada ha portato gente, merci e idee.
Cosa vedere
La Collegiata di San Giovanni Battista è il monumento principale del centro storico, insieme alla Chiesa di San Nicolò con piazza Luceoli. Il complesso di Sant'Agostino con il polo museale è la visita più interessante per capire la storia del territorio. Poco fuori si trovano il Colle di Sant'Ubaldo con Ponte Grosso, mentre verso l'alto si stendono il Monte Catria e il bosco di Tecchie, con sentieri e panorami appenninici.
Enogastronomia
Il pane di Chiaserna, cotto nei forni a legna, è il prodotto simbolo. A tavola anche la visciola di Cantiano, tartufo bianco della valle del Balbano e la polentone alla carbonara, piatto di montagna che qui si prepara con la polenta e i condimenti della tradizione contadina.
Eventi e tradizioni
La Turba è la rievocazione storica più nota, con i suoi costumi e i suoi momenti spettacolari: è l'appuntamento che richiama più visitatori. Il 24 giugno si festeggia san Giovanni Battista, patrono, e la quarta domenica di agosto la Madonna della Misericordia. In autunno ci sono Piazza del gusto e la Mostra mercato regionale del cavallo del Catria.
Come arrivare e parcheggi
Si arriva in auto lungo la via Flaminia, tra Cagli e Scheggia: il capoluogo Pesaro è a circa 45 km in linea d'aria, Ancona a 73, il mare di Mondolfo a 49. Il treno più comodo ferma sulla linea adriatica a Fano o Pesaro, poi serve l'auto o l'autobus di linea. I parcheggi si trovano lungo la strada di attraversamento e ai margini del centro.