Cosa vedere a Caldarola
Caldarola, borgo dei cardinali in provincia di Macerata a 314 metri d'altitudine, offre palazzi storici, chiese e un paesaggio di colline e laghi artificiali. Dopo il terremoto del 2016 il paese ha riaperto gran parte dei luoghi d'interesse, dal Palazzo Pallotta ai castelli nelle frazioni.
Il Palazzo Pallotta è il simbolo del periodo dei cardinali e la testimonianza più evidente del ruolo che Caldarola ha avuto. Nel centro si trova la Collegiata di San Martino, mentre fuori paese ci sono il Santuario di Santa Maria del Monte e il Castello di Pievefavera con le frazioni storiche. Il paesaggio dei Cinque Comuni con i laghi chiude il quadro: è zona di acque, di pesca e di camminate facili.
Enogastronomia locale
La cucina di collina maceratese porta in tavola ciauscolo IGP, Colli Maceratesi DOC, olio extravergine di oliva e pasta fresca fatta a mano. Nei ristoranti del posto si mangia in modo tradizionale, con le carni e i salumi come protagonisti, grazie a una pratica domestica ancora viva.
Eventi e tradizioni
L'11 novembre si festeggia san Martino, patrono di Caldarola, con le celebrazioni tradizionali. In estate c'è l'Estate caldarolese, con iniziative culturali e gastronomiche, mentre nelle frazioni si tengono le sagre tradizionali del territorio.
Come arrivare e parcheggi
Caldarola si raggiunge in auto dalla valle del Chienti: Macerata dista circa 26 km, Ancona 58 km, il mare di Fermo 40 km. Il treno più comodo ferma sulla linea Civitanova-Fabriano con stazione a Tolentino o San Severino Marche, poi serve l'auto. Verificate in anticipo lo stato di apertura delle singole strutture dopo il sisma, perché alcune zone sono ancora interessate dai lavori.